14-18 ottobre: la rassegna stampa di HT Value

Restare connessi all’innovazione digitale che va veloce è sempre più una necessità. Ecco dunque la rassegna stampa di HT Value, online il venerdì. Questa quella della settimana 14-18 ottobre.

Sport e digitale

Un binomio destinato ad essere sempre più stretto. Come confermato da una ricerca sport e tecnologia si intrecceranno sempre di più. A darne la conferma è stato il grande successo del Festival dello Sport di Trento.

C’è stato grande entusiasmo per la Formula E, con Felipe Massa e Lucas di Grassi che hanno girato con le rispettive monoposto nel centro cittadino, su un piccolo circuito allestito attorno al MUSE, il museo delle Scienze di Trento disegnato da Renzo Piano. Le vetture della Formula E hanno mostrato “la mobilità ecosostenibile del futuro grazie alle loro avanzate tecnologie”,  scrive Sportup il 14 ottobre.

AI, anche in Serie A

Pochi giorni fa è arrivata la notizia della partnership tra l’U.S. Sassuolo Calcio e Wallabies, startup italiana che si occupa “di utilizzare strumenti di data science in campo sportivo”, come scritto da Calcio&Finanza. La società di Serie A utilizzerà il machine learning e gli algoritmi di intelligenza artificiale per lo scouting, in modo tale da individuare i migliori talenti italiani, europei e internazionali. 

“Il lavoro svolto dalle macchine di Wallabies – ha dichiarato Luigi Libroia, CEO della startup – può essere paragonato a quello di 400 osservatori, con tutti i benefici che ne conseguono. Wallabies non vuole sostituirsi all’uomo, ma può rappresentare un fondamentale supporto strategico e un prezioso vantaggio competitivo sulla concorrenza: uno strumento di machine learning può aiutare l’uomo a superare i suoi limiti”.

Wallabies e Sporteams si sono incontrate in passato all’evento Social Football Summit, tenutosi a Roma il 23 novembre 2018, risultando tra le migliori 15 startup in Italia nella prima edizione di Startup Competition ReSoccer

Vuoi saperne di più sull’innovazione nello sport? Visita il sito di Sporteams.

Didacta

La scorsa settimana ha visto protagonista anche un altro evento che si è svolto presso la Fortezza da Basso di Firenze denominato Didacta, organizzato da Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). Dal 9 all’11 ottobre Didacta ha registrato una grande partecipazione con oltre 25 mila presenze tra le mostre e gli eventi formativi. Sono state svolte 16 mila ore di formazione per un totale di 762 eventi.

“La terza edizione di Didacta – dichiara il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – si conclude con un bilancio molto positivo in termini di partecipazione e di iniziative proposte. Con la scuola del futuro abbiamo costruito un modello di scuola che non fosse solo raccontato, ma potesse essere vissuto e sperimentato in prima persona dai docenti e dai dirigenti scolastici. La grande attenzione ricevuta dal mondo politico, da gran parte della stampa nazionale e anche dai media internazionali, come la BBC, ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta affinché l’innovazione diventi un tema centrale di discussione per un reale cambiamento nella scuola italiana”, come riportato da byinnovation.eu in un articolo del 14 ottobre. 

Tra le eccellenze toscane premiate ci sono i Licei Poliziani di Montepulciano che hanno presentato un progetto sulla realtà aumentata.

Mckinsey e l’innovazione in Italia

Quanto varrà l’innovazione in termini di PIL? “228 miliardi di euro nel prossimo decennio” scrive agenziacomunica.net in un articolo di inizio settimana. “È questo il contributo che l’innovazione, e in particolare l’intelligenza artificiale, potrebbero portare all’economia italiana entro il 2030. A stimarlo è la società di consulenza manageriale McKinsey & Company e il suo istituto di ricerca economica McKinsey Global Institute (MGI)”.

Il MGI è al primo posto trai i think tank privati al mondo nella speciale classifica della Università della Pennsylvania. La stima è stata riportata durante il dibattito The Future Is Now” in occasione dei 50 anni della società di consulenza in Italia. 

La crescita europea sarà del 19% del PIL, circa 2700 miliardi: “In Europa il numero di startup in ambito AI è triplicato negli ultimi tre anni e gli investimenti sono a livelli record, con 21 miliardi di euro investiti nel 2018 (+360% rispetto agli ultimi 5 anni). Tuttavia, il numero di “unicorni” europei – ossia startup che hanno una valutazione superiore a 1 miliardo – è cresciuto a un tasso pari alla metà di quello degli Stati Uniti. Inoltre, il mercato del venture capital è ancora poco sviluppato in Europa e il 90% di questi finanziamenti è concentrato in solo 8 stati membri dell’UE. Occorre quindi continuare a incoraggiare iniziative che permettano alle realtà più innovative e promettenti di crescere”, conclude Com.Unica. 

Eventi di ottobre e novembre

Tra i prossimi eventi riguardanti la tecnologia e l’innovazione. I più importanti saranno quelli che andranno in scena a Roma. Alcuni con uno sguardo anche allo sport.

Si parte con la due giorni di Maker Faire Rome, considerato il più importante a livello europeo per l’innovazione tecnologica. L’8 e il 9 novembre, invece, ci sarà sempre nella capitale Code 4 Future. Centrale l’argomento blockchain, utilizzato per la moneta virtuale e non solo. Il 20 e il 21 novembre ci sarà la nuova edizione del Social Football Summit, evento dedicato al Social Media Marketing nella Football Industry.

Maker Faire Rome dedicherà spazio anche allo sportech, ossia la tecnologia applicata allo sport. 

Society 5.0

L’innovazione tecnologica sta creando nuove ed importanti opportunità. Restano perplessità sulle ricadute a livello sociale. La sfida dell’era 5.0 è quella di risolvere grandi problemi come quello ambientale, di invecchiamento della popolazione e dello sviluppo urbano sostenibile. Questo grazie all’intelligenza artificiale, alla robotica, i big data, l’IoT e le altre tecnologie di quella che viene definita la “Quarta Rivoluzione Industriale”.

La Repubblica di recente ha definito tutto questo “Innovazione sociale” parlando dei progetti di Hitachi su una società 5.0. In questa l’uomo è la figura centrale che domina e trae giovamento dall’innovazione tecnologica futura.

Oltre alla rassegna stampa del 14-18 ottobre, vuoi leggere quella della settimana successiva?

L’azienda simbolo del Made in Japan ha in mente una società human centric nella quale raggiungere contemporaneamente lo sviluppo economico e la soluzione delle principali sfide sociali ha spiegato Lorena Dellagiovanna, Country Manager Hitachi per l’Italia.